Intro

Laura Mallows, della Bath Spa University, come Samara Bishopp, è uno dei talenti più interessanti visti alla Graduate Fashion Week 2015 di Londra.

La collezione “Banned Obsolescence” gioca contro l’idea moderna di “Obsolescenza programmata“, strategia con la quale le compagnie creano un prodotto con un ciclo di vita breve, in modo da diventare obsoleto o inservibile.

Descrivici la tua collezione: le ispirazioni, i materiali?
Ho tratto ispirazione dal concetto di consumismo e da come è visto negativamente. Ho riversato questa idea sulla collezione e ho trovato “bello” ciò che generalmente viene scartato, gettato.

Le texture della collezione sembrano ricami in realtà sono fili di denim riciclati che ho strappato da vecchie strisce di jeans per creare delle frange. Mi ha colpito il pattern che il filo di jeans generava, così ho utilizzato queste imputure che hanno creato un pattern dalla forma vorticosa sul denim.

patchwork di denim sono tagliati in modo da generare forme asimmetriche, forma che è riportata anche nella silhouette. La ripetizione delle forme asimmetriche è ispirata ai cocci dei piatti cinesi rotti, che in passato riciclavo per creare delle decorazioni.

Sono stata anche ispirata dal lavoro dell’artista Andy Goldsworthy, che celebra la bellezza della natura realizzando strutture con materiali che inconsapevolmente disprezziamo. Guardando alle strutture circolari che Goldsworthy ha creato, ho realizzato alcune delle silhouette della collezione, come i cappotti e le scollature dei top e dell’abito che hanno una forma “tondeggiante”. Mi è piaciuto creare un contratto tra le forme rotte e irregolari e gli elementi circolari organici.  Infine, ho voluto giocare anche sul contrasto di colori del denim, usando tipi differenti di blue jeans e cotone bianco.

Le clutches in pelle aggiungono un tocco di colore pop alla collezione e le zip in argento iridescenti aggiungono un tocco di innovazione.

 

La tua esperienza alla Graduate Fashion Week?
Partecipare alls Graduate Fashion Week è stato positivo.
E’ stato emozionante vedere il mio lavoro in mostra ad un evento così importante a Londra. Ho ricevuto numerosi complimenti per la mia collezione e per il concept che l’ha ispirata.

Vedere così tante foto condivise del mio lavoro mi ha reso orgogliosa. Mi ha fatto capire che ne è valsa la pena. Non significa che mi aspetti qualcosa ora, ma mi ha fatto capire che sono una persona che lavora sodo e che spera in futuro di lavorare nel mondo della moda.

GFW mi ha permesso di mostrare il mio lavoro: Vogue Italia ha postato il mio lavoro e la foto ha ricevuto 2200 likes!
E’ una cosa folle!
Ora si tratta di trovare il brand più adatto a me, che forse è il momento più difficile perché ci sono così tanti laureati in gamba con i quali competere.

 

Progetti futuri e cosa significa per te la moda?
Cominciare a lavorare; sono impaziente di trovare il lavoro giusto e iniziare questa nuova esperienza.

Della moda mi divertono la creatività e l’ispirazione e il suo continuo cambiamento.
La mia carriera e il mio futuro saranno decisamente nel settore della moda; amo le sfide che questo settore mi propone, mi tiene all’erta ed è gratificante.

La moda è parte integrante della nostra vita, tutti siamo coinvolti con la moda e con essa puoi coinvolgere chiunque, è senza fine.