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Alla Graduate Fashion Week di Londra  sono state presentate numerose  collezioni sportswear.

Tra queste, abbiamo trovato interessante quella di Samara Bishopp.

 

Samara Bishopp è una young talent della Bath Spa University.

Durante la Graduate Fashion Week ha presentato la sua collezione sportswear, caratterizzata da trasparenze e fasce ispirate a bendaggi medicali.

Descrivici la tua collezione: le ispirazioni, i materiali?
Ho voluto realizzare una collezione da donna sporty-chic per la PE 2016, dai dettagli femminili e sexy. Ho tratto ispirazione dal periodo di malattia di una persona a me cara; questa situazione mi ha portata a considerare da vicino le limitazioni e i vincoli che un handicap comporta nella vita quotidiana.

Partendo da questo concetto, ho studiato quattro tipi di bendaggi per le disabilità che hanno ispirato le mie silhouette, combinandole con colori e mood ispirati  a numerose foto. Il risultato sono sei capi pratici, divertenti e dinamici.

Ho tenuto in considerazione il lavoro di designer come Stella McCartney, Yohji Yamamoto e Alexander Wang.

E’ una collezione pensata soprattutto per donne giovani ma chiunque può divertirsi a mischiare i vari pezzi tra di loro o con capi più casual. Il mio desiderio era riuscire a creare da un evento un po’ “sfortunato” qualcosa di davvero bello e vivace.

 

La tua esperienza alla Graduate Fashion Week?
La GFW2015 è
stata un’esperienza eccitante. E’ stato stimolante essere tra così tanti up-and-coming designer ed assistere a così tanto talento. Sono soddisfatta di essere stata selezionata per la sfilata, non solo perché è una di quelle opportunità che capitano una volta nella vita, ma anche per le tante strade che mi ha aperto. Un’esperienza divertente; sono stati quattro giorni stimolanti e vivaci. Stare tra icone come Julien Macdonald, Susie Lau e Gok Wan è stato quasi “surreale”.

 

Progetti futuri e cosa significa per te la moda?
Spero di lavorare con un gruppo di persone creative, entusiaste e stimolanti all’interno di un brand o un magazine di moda. Sono una persona curiosa e appassionata di viaggi e desiderosa di fare esperienza; i cambiamenti non mi spaventano e spero un giorno di avere un mio brand.

Ritengo che la moda sia una sorta di espressionismo creativo, che mostra il lato reale delle persone. Il fashion design è un qualcosa in costante evoluzione, un processo contino che consente di imparare più di quanto si possa immaginare.

E’ un lavoro difficile, divertente e elettrizzante!