Dualismo estetico, dualismo stilistico, dualismo allo stato puro.

Nicola Brognano presenta, nella cornice di Altaroma, la collezione AI 2017/18, coerente prosecuzione della capsule che ha sfilato nell’edizione precedente, che lo ha visto vincitore del concorso Who is on Next?

Una street-couture che dosa perfettamente sensualità e allure romantica, femminilità eclettica ed eleganza facile.
Il contrasto é ovunque, nelle forme, nei colori, nei tessuti. Silhouette over si alternano a vestibilità skinny, pantaloni ampi ad altri second skin e minigonne a maxi gonne ampie.

I tessuti del daywear vengono sapientemente accostati a quelli più pregiati tipici della haute couture. Tulle nude e rossi, chiffon viola, delicati pizzi rosa si scontrano con le texture del denim nero con cuciture a contrasto e dell’astrakan ceruleo, vero colpo d’occhio della collezione.

La palette cromatica riprende quella della precedente collezione, passando dal classico bianco e nero al rosso più acceso, dal ceruleo al viola, dal rosa al verde delle pelli invecchiate e lucide.

Il tutto impreziosito da cinture a vita alta, chiuse da maxi fibbie gioiello e dalle retine con piccole boules, che coprono il viso, spiccando sotto i cappellini da baseball.
Nelle lavorazioni più che in ogni altro dettaglio, si vede che questo giovane designer si è formato presso Giambattista Valli prima e Dolce&Gabbana poi.

Capolavoro della collezione un maxi abito fucsia interamente ricoperto di rouches, che risulta quasi ipnotico mentre sfila in passerella.
Una sdrammatizzazione dei fasti dell’alta moda, questa, che si può racchiudere tutta nella scritta “Hot couture”, autografata sui capi come la vera firma di un designer controtendenza.

Photo Credits//AltaRoma